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Dentro/fuori la scuola - Service Learning

Dentro/fuori la scuola - Service Learning

«Dentro/fuori la scuola - Service Learning» propone un’idea di scuola civica come luogo di incontro tra sapere formale e informale che si realizza nell’integrazione tra scuola e territorio e nella realizzazione di esperienze di apprendimento significativo con finalità di interesse sociale.

Quando parliamo di Service Learning ci riferiamo a un approccio pedagogico esteso su scala internazionale e basato su percorsi di apprendimento in contesti di vita reale. In letteratura sono presenti numerose definizioni di Service Learning; in particolare María Nieves Tapia lo descrive come un insieme di progetti o programmi di servizio solidale (destinati a soddisfare in modo delimitato ed efficace un bisogno vero e sentito in un territorio, lavorando ‘con’ e non soltanto ‘per’ la comunità), con una partecipazione da protagonisti degli studenti, che va dalla fase iniziale di pianificazione fino alla valutazione conclusiva e collegato in modo intenzionale con i contenuti di apprendimento (includendo contenuti curricolari, riflessioni, sviluppo di competenze per la cittadinanza e il lavoro).

Nello scenario di «Avanguardie educative» questo approccio consente di introdurre metodologie didattiche attive e alternative rispetto alla lezione frontale, riconfigurando gli spazi e i tempi dell’insegnamento e dell’apprendimento.

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 e le conseguenti disposizioni che hanno introdotto la Didattica a Distanza ha visto alcune scuole di «Avanguardie educative» riprogettare le attività di Service Learning già programmate, realizzando percorsi di apprendimento-servizio in modalità Virtual-Service Learning (V-SL). In alcuni casi è stata proprio la situazione emergenziale a spingere dirigenti, docenti e studenti a individuare occasioni per utilizzare il Service Learning come strumento di educazione alla cittadinanza attiva.

Perché adottare l'idea

  • Per ottimizzare l’utilizzo delle risorse (umane, finanziarie, strutturali) interne ed esterne alla scuola.
  • Per superare la frammentazione delle opportunità formative.

  • Per favorire l’approccio progettuale e la pratica laboratoriale nei percorsi di formazione.

  • Per contestualizzare i contenuti della formazione.

  • Per restituire alla scuola il ruolo di intellettuale organico.

  • Per favorire lo sviluppo complessivo del cittadino e del lavoratore, attraverso i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento in modalità Service Learning.

  • Per sviluppare percorsi di educazione civica, come previsto dalla Legge n. 92 del 20 agosto 2019.

  • Per fare della scuola un luogo aperto, di elaborazione culturale, di partecipazione civica e sociale, di cittadinanza attiva.

180
scuole
50
nord
33
centro
97
sud e isole
57
in città
123
in provincia
103
1° ciclo
77
2° ciclo
5
fondatrici
13
capofila
161
adottanti
Adozione dell'Idea sul territorio
Adozione dell'Idea nel tempo
Esperti dell'Idea
Esperto Istituto Comune
ALUISI TOSOLINI PRPS05000E PARMA (PR)
GIOVANNA AZZONI PRPS05000E PARMA (PR)
ELISA CHIERICI PRPS05000E PARMA (PR)
DANIELA VENTURI LUIS01200P LUCCA (LU)
PAOLO BATTISTINI LUIS01200P LUCCA (LU)
LORENZA ORLANDINI INDIRE FIRENZE (FI)
STEFANIA CHIPA INDIRE FIRENZE (FI)
LAURA TORTOLI INDIRE FIRENZE (FI)
CHIARA GIUNTI INDIRE FIRENZE (FI)
MARIA SALVIA VVIC82600R VIBO VALENTIA (VV)
ROSARINA ANELLO VVIC82600R VIBO VALENTIA (VV)
MARIA ELISA LIDIA CALASCIONE VVIC82600R VIBO VALENTIA (VV)
ANDREA MAMONE VVIC82600R VIBO VALENTIA (VV)
SILVANA AMODEO VVIC82600R VIBO VALENTIA (VV)
MARIA ROSARIA RUSSO VVIC82600R VIBO VALENTIA (VV)